il progetto
Questo progetto intende superare la tradizionale barriera che separa "persone normali" e "persone disabili" quando si progettano e si realizzano servizi igienici per edifici aperti al pubblico.
I motivi principali:
- la normativa esistente viene spesso applicata in modo superficiale e non efficace per una scarsa sensibilità verso il problema dell'accessibilità (fino a creare nei progettisti e nei gestori un sentimento di "fastidio" verso il mondo della diversa abilità, vissuto come "una seccatura in più...");
- la normativa esistente individua spazi e dispositivi "minimi" e "sufficienti" che spesso non consentono l'utilizzo anche a soggetti portatori di disabilità complesse (ad es. collegate all'utilizzo di ausili particolari e/o di un accompagnatore).
La risposta che intendiamo dare è una guida ragionata di soluzioni e suggerimenti a costo minimo atti a progettare ogni bagno pubblico come un bagno fruibile per tutti.
Ciò che proponiamo non è un nuovo "bagno per l'handicap", ma un sistema di buone regole per costruire e rendere fruibile/accessibile qualunque bagno con poca spesa.
Il progetto valuta i bagni degli edifici aperti al pubblico, dal punto di vista normativo e progettuale.
Nel sistema vigente esistono:
- il bagno per la normalità, minimo previsto dalle varie normative igienico-sanitarie;
- il bagno per la disabilità, regolato dai vigenti dispositivi di legge
Questo studio intende:
- sostituire la configurazione del bagno minimo con una configurazione di tipo "medium", leggermente più ampia. Grazie ad alcuni accorgimenti, il bagno "medium" è adatto anche ad una ampia porzione di quella che viene indicata come disabilità.
- Adeguare l'attuale bagno per la disabilità ad un tipo "large" pensato per ampliarne l'utenza anche a quella fascia di disabilità che normalmente utilizza carrozzine o ausili particolari per far fronte a disabilità complesse.
Il progetto è nato attorno alla sensibilità ed all'esperienza del
Laboratorio per la ricerca tecnologica Tecnothon, che da anni opera per garantire, con ausili di tipo meccanico, elettronico ed informatico, una effettiva autonomia "24 ore su 24" ai soggetti portatori di disabilità, affiancato dello studio di architettura e comunicazione sociale
tamassociati di Venezia.
I contenuti del progetto sono scaturiti dall'
incontro di un gruppo di tecnici e disabili che hanno
condiviso le proprie
esperienze.
Due figure di mediazione, un antropologo ed un semiologo, hanno affiancato il gruppo di lavoro, fornendo una speciale lettura ed analisi degli incontri e dei problemi emersi.
Un esperto legale ha affrontato le questione normative in una prospettiva di sviluppo e trasformazione in accordo con le linee guide previste dai piani di azione della Comunità Europea.
Scarica il documento "Aspetti Legali" (pdf)
Si è creato quindi un ampio bagaglio di coscenze che ha permesso un approccio a soluzioni tecniche, e non, sempre attente alla persistenza del fattore umano (ed alla comprensione dei propri valori di riferimento). Il progetto si è costruito quindi privilegiando l'utilizzo di tecnologie semplici ed efficaci (facilità di apprendimento, immediatezza di uso, scarsa incidenza di fattori fisici come forza, equilibrio, etc.), in grado quindi di ridurre l'impatto di inadeguatezza/vulnerabilità che spesso coglie chi, con problematiche particolari, approccia l'ambiente bagno in uno spazio pensato per un uso pubblico.
Scarica il documento "Un bagno M-L" (pdf)
IL FUMETTO: Straordinarie disavventure di Walter
TAV-1 Monte Water "Scegliamo water facili da usufruire"
TAV-2 Pochi ma buoni "Scegliamo di mettere i maniglioni dove servono"
TAV-3 Arrampicarsi sugli specchi "Scegliamo per gli specchi una posizione comoda"
TAV-4 Vortice "Scegliamo un water comodo"
TAV-5 Cercasi interruttore "Scegliamo interruttori facili da trovare"
TAV-6 Pronti? Via! "Scegliamo degli ingressi di facile accessibilità"
TAV-7 Questione di misure "Scegliamo uno spazio dalle misure usufruibili"
TAV-8 Fuori servizio "Scegliamo maniglie accessibili a tutti"
TAV-9 Lo psicopatico dei bagni pubblici "Scegliamo rubinetti facili e comodi"
TAV-10 Contorsionismo "Scegliamo di mettere un ripiano per cambiare i bambini"
TAV-11 Il pavimento di Walter "Scegliamo pavimenti antiscivolo"