Questo progetto intende superare la tradizionale barriera che separa "persone normali" e "persone disabili" quando si progettano e si realizzano servizi igienici per edifici aperti al pubblico.

I motivi principali:

la normativa esistente viene spesso applicata in modo superficiale e non efficace per una scarsa sensibilità verso il problema dell’accessibilità (fino a creare nei progettisti e nei gestori un sentimento di "fastidio" verso il mondo della diversa abilità, vissuto come "una seccatura in più...");

la normativa esistente individua spazi e dispositivi "minimi" e "sufficienti" che spesso non consentono l’utilizzo anche a soggetti portatori di disabilità complesse (ad es. collegate all'utilizzo di ausili particolari e/o di un accompagnatore).

La risposta che intendiamo dare è una guida ragionata di soluzioni e suggerimenti a costo minimo atti a progettare ogni bagno pubblico come un bagno fruibile per tutti.
Ciò che proponiamo non è un nuovo "bagno per l'handicap", ma un sistema di buone regole per costruire e rendere fruibile/accessibile qualunque bagno con poca spesa.